giovedì 5 febbraio 2009

Io ho paura


Oggi il Senato ha approvato con 154 voti a favore e 114 contrari il tanto agognato disegno di legge sulla sicurezza, che ora passerà al vaglio della Camera. E' dalla scorsa primavera, da quando si è insediato questo nuovo governo, che ce la menano con l'emergenza sicurezza. Finalmente e' stato approvato questo disegno di legge che, secondo l'intenzion dei leghisti, ci renderà tutti più sicuri, ridurrà il numero degli stupri, azzererà il numero di immigrati clandestini, renderà pulite e sicure le nostre strade.

Se si legge con attenzione il testo approvato c'è da rimanere allibiti.

Vi ricordate la scenata di Berlusconi quando la Lega, un mese fa, aveva proposto un emendamento che introduceva una tassa di 200 euro sul permesso di soggiorno? Io spero che ve la ricordiate perchè era stato un quadretto molto divertente. La lega propone l'emendamento semplicemente per accelerare i tempi su una decisione che in realtà era stata già approvata dal governo e infatti inserita nel disegno di legge sulla sicurezza, l'opposizione insorge e parla di manovra razzista, perfino il Vaticano interviene con un monito contro delle leggi che vanno a colpire i più deboli, il governo in evidente imbarazzo fa finta di cadere dalle nuvole, Berlusconi fa il duro con la Lega, strizza l'occhio al Vaticano e giura che quell'emendamento non passerà, l'emendamento infatti viene bocciato dalla maggioranza stessa, la Lega ingoia il boccone consapevole che la norma passerà comunque nel successivo disegno di legge. Ma questo nessuno lo dice. La sceneggiata viene fatta passare sotto silenzio ed oggi ne abbiamo la conferma.

L'articolo 39 del ddl sulla sicurezza prevede infatti il carcere fino a quattro anni per i clandestini che restano in Italia nonostante l'espulsione e fissa tra gli 80 e i 200 euro la tassa sul permesso di soggiorno. Come volevasi dimostrare.

Ma questo non è niente in confronto a quanto sono riusciti a introdurre negli altri articoli. Il 44, per esempio, prevede la schedatura di tutti i barboni. Dopo la schedatura dei bambini rom, ora anche quella dei senza tetto. Chissà cosa ci faranno con tutte quelle schede. E soprattutto cosa ci sarà scritto. Nome: Mario. Cognome: Rossi. Residenza: panchina della stazione centrale. Numero di telefono: contattare il capostazione e chiedere di Mario il barbone. Si attende ora la schedatura dei disabili. E in un futuro prossimo magari anche dei neri e degli Ebrei.

Ma apparentemente li fa sentire potenti. Avere sotto controllo chi attenta quotidianamente alla sicurezza della famiglia media che popola le valli padane, ovvero bambini rom e barboni, non ha prezzo. Come non ha prezzo il "sentirsi padroni a casa propria". Questo è il motto dei dirigenti leghisti. Il cavallo di battaglia con cui infuocano gli animi di una borghesia sostanzialmente ignorante, crassa, razzista e gelosa del proprio orticello.

La trovata più geniale è però condensata nell'emendamento proposto dal leghista Federico Bricolo e approvata con 156 voti a favore, 132 contrari e un astenuto. Si tratta della possibilità da parte dei medici di denunciare alle autorità gli immigrati clandestini che si rivolgono a loro per ricevere cure sanitarie. Basta rifletterci su per non più di un paio di secondi per capire che si tratta di una norma aberrante, in contrasto con i principi primi della Costituzione Italiana che impone di prestare servizi sanitari a chiunque ne abbia bisogno, in violazione del codice deontologico medico che impone ai medici il divieto di mettere in atto comportamenti che possano indurre i pazienti a sottoporsi alla giustizia penale, ma che soprattutto cozza con la logica stessa, se una logica c'è, che starebbe alla base di una tale norma.

Se la logica è quella di inasprire una lotta senza quartiere all'immigrato clandestino e quella quindi di acciuffare tutti quei clandestini che si recheranno negli ospedali grazie alla soffiata del medico di turno, si capisce immediatamente come l'entrata in vigore di questa norma cancellerà totalmente il numero di coloro che si rivolgeranno alle strutture sanitarie. Chi è quel cretino di clandestino che andrà a farsi curare in un ospedale con il rischio di essere arrestato? Forse solo i disperati in fin di vita. Gli altri si terranno le malattie, si terranno le fratture, si terranno le ferite oppure andranno a cercare strutture ospedaliere abusive parallele, la cui presenza sul territorio si intensificherà a dismisura a seguito di questa norma creando un allarme sociale di proporzioni inimmaginabili.

Come verranno gestite queste strutture parallele che si occuperanno nel sommerso della cura dei clandestini? Chi le gestirà? Ovviamente senza alcun controllo, con gravi pericoli per la salute di chi, disperato, si rivolgerà a loro per ottenere assistenza. Con gravi pericoli per la società civile che non potrà più dirsi al sicuro da possibili contagi di malattie infettive non trattate o peggio, trattate malamente.

Una norma scriteriata che rischia di produrre danni devastanti, ideata da gentaglia esaltata completamente fuori di testa. Notare la finta democrazia dell'emendamento. I medici "potranno denunciare", non "dovranno denunciare". Si lascia loro la libertà di scelta. Pensa la sfiga di un clandestino che si ritrova di fronte un medico leghista. Ma, a parte gli scherzi, è chiaro che la differenza sottile tra un "potranno" e un "dovranno" non esiste. E' chiaro che, a priori, la sola possibilità di essere denunciati farà in modo che nessun clandestino si rivolgerà più alle strutture ospedaliere nazionali.

Il cercare di rendere i medici, che per proprio dovere deontologico dovrebbero essere al di sopra di ogni bagarre giudiziaria e non si possono rifiutare di curare anche il peggior assassino, uno strumento primario della guerra al clandestino è davvero una trovata indecente che, da un parte umilia il ruolo dei medici stessi, e dall'altra evidenzia l'assoluta incapacità dei tromboni padani di trovare una soluzione seria al problema dell'immigrazione clandestina.

Ma non preoccupatevi se queste norme non serviranno a niente e non diminuiranno di un'unità il numero di clandestini presenti sul territorio e anzi aumenteranno il sottobosco dell'illegalità, d'ora in poi ci saranno le "ronde padane" a coprirvi le spalle. Sì, proprio così. L'articolo 46 prevede infatti che "gli enti locali potranno avvalersi della collaborazione di associazioni volontarie di cittadini per la segnalazione di eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero di situazioni di disagio sociale agli organi di polizia locale e alle forze di polizia". Nel testo del disegno di legge era persino previsto che queste ronde dovessero girare armate: probabilmente i 100 mila fucili li avrebbe forniti Umberto Bossi. Poi, per fortuna, è passato un emendamento del PD che prevede il divieto per queste "associazioni volontarie di cittadini" di portare armi.

Io non so se voi vi rendete conto delle enormità che questo governo sta varando sotto la spinta di un branco di bifolchi accecati dall'odio contro tutto ciò che è straniero. La sola idea di proporre una giustizia fai da te da parte di cittadini che volontariamente si riuniscono a gruppi e girano per le strade, magari armati di manganello, vestiti con la camicia verde anzichè nera, a caccia di qualche bambino rom che si arrampica su un muro di cinta o di qualche barbone che molesta una panchina del parco con il suo fetore, è qualcosa che dovrebbe far ribrezzo, che ci riporta indietro di ottant'anni, che resuscita spettri nefasti che non avremmo mai voluto che apparissero di nuovo.

Invece sono qui di fronte a noi. Più vivi che mai.
E questo governo li alimenta in nome di un bisogno di sicurezza. Mi ricorda qualcosa, ma non riesco a capire cosa.

So solo che ho paura.

7 commenti:

sR ha detto...

mi rifiuto di commentare.
al più vomito...

Alfiere ha detto...

Se vuoi sapere cosa ti ricorda, basta che tu segua questo link:

http://blackholestar.blogspot.com/2009/02/fottuta-guerra.html

se invece vuoi avere ancora più paura, guarda QUI

http://www.byoblu.com/8fe3b5ef-23e7-45e7-bcd6-e8090dc48473/post.aspx

Non vedo l'ora di toccare il fondo... qui sembra che il fondo non arrivi mai

pioggia latente ha detto...

cosa ne faranno di tutte quelle schede?! Forse ci si puliranno il sedere...l'Italia ha toccato il fondo da molto tempo, da almeno una ventina d'anni se non di più...complimenti per il vostro blog, ragazzi, è molto interessante ed è scritto benissimo. Vi ho incluso nei miei preferiti, io di blog ne ho 2, vi scriverò i link

pioggia latente ha detto...

il primo è: sempreditutto.blogspot.com
il secondo è:
urlosoffice.blogspot.com
Quest'ultimo l'ho intitolato così perchè la prima cosa che mi venne in mente era il principio della rivoluzione, parte piano, quasi sottovoce, per poi esplodere come un boato.

Federico ha detto...

@ pioggia latente

Grazie dei link!

anita ha detto...

bellissimo articolo, come sempre. è aberrante quello che stanno facendo...

Godelpas ha detto...

"Io non so se voi vi rendete conto delle enormità..."

Ce ne rendiamo conto eccome,
e ci sentiamo frustrati e impotenti.
Giorno dopo giorno,
passo dopo passo,
il regime si delinea,
si rafforza e appare.