martedì 9 dicembre 2008

La balla dell'antiberlusconismo


Toh!
Guarda un po' cosa mi tocca leggere su Repubblica questa mattina! I risultati dei primi sondaggi in vista delle Europee del 2009 mettono in luce un dato inimmaginabile. Il partito di Berlusconi sta sfondando quota 40% (lo scorso aprile aveva ottenuto il 37,3%) mentre il partito di Veltroni è crollato al 28% (lo scorso aprile aveva ottenuto il 31,1%).

Ma come è possibile? Una forza "moderna, moderata, intellettuale, responsabile e riformista" come il Pd, sempre disposta al dialogo con il Pdl per il bene e l'interesse del paese, che non viene capita dal proprio elettorato. C'è qualcosa che non va, ovviamente. Dove avrà sbagliato Veltroni? Perchè tutta quella fiumana di gente "moderna, moderata, intellettuale, responsabile e riformista" sta pian piano voltando le spalle al leader della sinistra? Eppure lui si è impegnato tanto a costruire un sereno clima di dialogo tra le parti!

La risposta è subito trovata. Dove sono andati a finire tutti quei voti persi per strada? Semplice. Se li è accaparrati l'Idv di quel "giustizialista, manettaro, eversivo, amico dei giudici" di Antonio Di Pietro. Il suo partito, stando al sondaggio, starebbe sfondando quota 8% (alle ultime politiche aveva ottenuto il 4,4%), cioè avrebbe quasi raddoppiato in qualche mese il numero dei consensi, con punte vicine al 10% nel Nordest.

Ma che fine ha fatto la storia dell'antiberlusconismo che non paga?
Ma dove sono ora tutti quei bravi intellettuali di sinistra che si sforzavano, e si sforzano tuttora, di spiegarci che quello che loro chiamano "antiberlusconismo" altro non fa, paradossalmente, che alimentare i consensi nei confronti di Berlusconi?
Dove è finita la teoria masochista del "complotto interno", secondo cui i veri artefici della vittoria di Berlusconi non furono altro che la banda dei quattro, Travaglio, Santoro, Di Pietro e Grillo, che sparano a zero sulle porcate del piduista?

Ve lo spiego io. Si è sgretolata e sciolta nella sua stessa inconsistenza.

Ma se gli attacchi continui a Berlusconi da parte di Di Pietro facessero tanto bene all'immagine del premier, perchè ogni due per tre salta su il Cecchitto di turno, il Gasparri, il Ghedini, il Bocchino, il Cossiga ad intimare a Veltroni di rompere ogni legame con l'Idv? Perchè si affannano tanto a delegittimarla e metterla in minoranza (vedi caso Villari)? Perchè la destra si dà così pena per distruggere mediaticamente (vedi Tg4) l'ex magistrato di mani pulite, il paladino di quell'antiberlusconismo che così tanto bene farebbe all'immagine del presidente del consiglio?

Non sarà che, forse forse, lo dico sottovoce, in qualche modo, ne hanno paura?
Non sarà forse che sono gli unici ad aver capito che il continuare a martellare sul conflitto di interessi di Berlusconi, il continuare a smascherare tutte le sue porcate, il continuare a chiamare con il proprio nome tutte le leggi-vergogna "ad personas" che il premier si fa e fa per i suoi amichetti, forse, dico forse, un minimo di credibilità, al premier, la fa perdere?

Come mai, nei giorni di più grandi proteste contro il governo per la riforma della scuola (legge 133) che distruggerà il futuro dell'università, la maggioranza ha perso in un sol colpo 3 punti di fiducia? Non sarà che, l'opinione pubblica, assopita, dormiente e imbambolata davanti all'Isola dei famosi, abbia in qualche modo ricevuto l'eco della protesta e, quasi per osmosi, non certo per propria autonoma volontà, sia stata costretta a chiedersi: "Ma questi, perchè protestano così duramente contro il governo? Forse che il governo ha fatto qualcosa di sbagliato?". Ecco, è bastato il dubbio, insinuato a forza di cortei, scioperi e striscioni, a far sì che l'esecutivo avesse un crollo nella credibilità degli elettori.

Perchè l'opinione pubblica è tanto ottusa quanto malleabile. Berlusconi lo sa benissimo e per questo teme qualunque tipo di voce fuori dal coro che possa incrinare, che possa mettere, per così dire, una pulce nell'orecchio della gente, indottrinata e cotta a puntino dai suoi giornali e telegiornali. Non si vede altrimenti il perchè il Pdl abbia fatto uno strenuo ostruzionismo all'elezione di Orlando alla Vigilanza Rai. Non si vede il perchè Berlusconi continui un giorno sì e l'altro pure a lanciare anatemi contro i direttori dei giornali che, secondo lui, non si allineano al suo pensiero (sono evidentemente troppo poco "appecoronati"). Non si vede il perchè vengano continuamente messe nel mirino le trasmissioni "faziose" di Santoro e Floris. Non si vede il perchè Gasparri oggi berci e sputacchi chiedendo un immediato intervento del supergarante Villari contro quel covo di comunisti che è diventato il programma di Fabio Fazio (per la cronaca, Villari ha subito risposto che si attiverà per controllare).

La verità è che la favola dell'antiberlusconismo che favorisce Berlusconi è solo un patetico espediente in mano alla sinistra per coprire la propria incapacità di fare opposizione. O meglio, la propria impossibilità. No, we can't.

Una sinistra che naviga nel conflitto di interessi (vedi il figlio di Colaninno, vedi D'Alema, vedi La Torre...) non può fare battaglie contro il conflitto di interessi della destra.

Una sinistra che elegge in parlamento indagati, inquisiti, condannati (vedi Vladimiro Crisafulli...) non può fare battaglie di legalità con la destra.

Una sinistra che a livello regionale sprofonda invischiata in vergognosi giri di appalti truccati e corruzione (vedi Del Turco in Abruzzo, vedi la giunta di Firenze guidata da Dominici, vedi Bassolino in Campania...) non può fare battaglie di moralità con la destra.

Una sinistra che ha non ha esitato a mettere il bavaglio agli unici due magistrati coraggiosi che indagavano sui sporchi affari dei suoi massimi esponenti (vedi Forleo, vedi De Magistris) non può fare battaglie sull'indipendenza della magistratura contro la destra. E infatti non la farà. Anzi, ha già annunciato che si siederà al tavolo con colui che la giustizia la sta sfregiando da almeno 30 anni per discutere su "una condivisa riforma della giustizia".

No, they can't.

In realtà l'antiberlusconismo non esiste.
Esiste solo un forma di resistenza istintiva, rudimentale, contro i soprusi e l'arroganza di un uomo che governa il paese sull'onda del consenso popolare, aggiustando il suo operato in base ai propri problemi giudiziari e all'umore dell'opinione pubblica che i suoi esperti sondaggisti fotografano in tempo reale.

Ieri, quella mummia di Gianni Letta, ciambellano di corte da tempi immemori, è stato contestato a suon di uova, pomodori e cori "Buffone, buffone" mentre si recava all'università di Siena per ritirare il premio Frajese. Erano i ricercatori precari che protestavano contro la legge 133 ammazza-università.

Evidentemente bisogna organizzarsi come si può.
Ma, in mancanza di un'opposizione seria, vanno bene anche le uova.

6 commenti:

sR ha detto...

Mitico!!!
Come si fa a non condivdere???
come si fa!

helena f. ha detto...

Che meraviglia.
Mi dispiace aver conosciuto questo blog solo oggi, ma non è mai troppo tardi.
Un'altro blog di vera informazione.
Grazie, grazie, grazie per il tuo lavoro al servizio della verità.
E' un piacere leggerti.

Mckiller78 ha detto...

ESATTAMENTE!!
E' proprio questo il punto, non esiste l'opposizione perché non puo usare le "armi giuste" per colpire nel cuore del governo. E' come un vampiro che per ucciderne un altro molto piu potente usi freccette di plastica anzichè, non potendoli toccare, usare letali pugnali d'argento. Che la quasi omonimia tra i due partiti(PDL,PD) non sia una semplice coincidenza?
Ma se anche si trattasse di uno scherzo del destino(infame!) la similitudine resta, ahime, nel contenuto.
E' recente la preoccupazione del nostro(sob) presidente del consiglio sulla questione morale della sinistra!! MA COS'è UNA BARZELLETTA!!?? Berlusconi che fa la morale!!??? Il bello è che andando oltre a:"senti da che pulpito viene la predica!!" ha pure ragione!!! non la esce la sinistra? ci pensa il cavaliere!! che sia un ricatto? forse. Anche se stavolta potrebbe avere fatto un passo falso nell'uscire l'argomento, gli si potrebbe ritorcere tutto contro. E FU COSI CHE IL PD LIBERATO DAI SUOI SCHELETRI, DIVENNE OPPOSIZIONE. si potrà leggere fra 50 anni in un qualsiasi testo di storia...seeeee...come no...Fantapolitica..votiamo Di pietro o non ne usciamo piu'.

Luca kiri ha detto...

Ottimo blog.

Anonimo ha detto...

Bravo, un articolo lucido sulla
continua figura di kakka, che
stanno facendo questi idioti
SINISTRI.

antonio e francesca ha detto...

Bellisimo e anche divertente questo Blog. é veramente un piacere visitarlo.

Saluti