martedì 28 aprile 2009

Lo statista illuminato


"Oggi, 64 anni dopo il 25 aprile 1945 e a vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, il nostro compito, il compito di tutti, è quello di costruire finalmente un sentimento nazionale unitario. Dobbiamo farlo tutti insieme, tutti insieme, quale che sia l’appartenenza politica, tutti insieme, per un nuovo inizio della nostra democrazia repubblicana".

Silvio Berlusconi, discorso del 25 aprile ad Onna



"Per riformare la Costituzione l'opposizione non serve. Non c'è un solo articolo nella Costituzione che dica che è necessario il concorso dell'opposizione per modificare la Carta costituzionale".

Silvio Berlusconi, 28 aprile, Varsavia



"Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.

Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.

Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti".

Articolo 138 della Costituzione Italiana

2 commenti:

sR ha detto...

Ma quando mai il berlusca ha saputo 1 (uno) e dico 1 articolo della Costituzione!!!
:D

per lui vale il 140 che non esiste:
faccio quello che cavolo voglio!

Anonimo ha detto...

Di fatto la Costituzione non parla di Opposizione. Poi è poco probabile che la maggioranza da sola possa raggiungere le proporzioni specificate negli articoli. Il punto vero, secondo me, è che lo psiconano, e i politici in generale, giocano con le parole per prenderci per il c..o.