venerdì 23 maggio 2008

In memoriam: 23.05.1992 - 23.05.2008



Paolo Borsellino ricorda il suo amico Giovanni Falcone.

«La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine.
Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni»

Giovanni Falcone

Palermo 18.05.1939
Palermo 23.05.1992

8 commenti:

sR ha detto...

un saluto al caro giovanni falcone!!!
perchè lui sì che è stato un eroe...
spiegatelo all'ottavo nano...

Juliet ha detto...

eroe?...si mi sembra di averne sentito parlare...è un onore dire ai ragazzini di oggi che io c'ero già qnd c'erano questi uomini!

Mauro ha detto...

Questo sì che è un eroe, altro che Mangano! Vorrei ricordare Falcone con altre due sue citazioni:

"Perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia, perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore, basta che ognuno faccia il suo dovere".

"Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola".

Pape Satan Aleppe ha detto...

E' anche nostro il saluto per Giovanni.

Francesco ha detto...

Queste parole le sento vere. CIao e grazie per questa condivisione.

Luca ha detto...

Spiegarlo all'ottavo nano? Impossibile. Uno che pensa di essere Gesù Cristo (per sua stessa ammissione) e che definisce Mangano un'eroe non ha l'umiltà per capire cosa vuol dire ESSERE VERI UOMINI D'ONORE.
Se Falcone e Borsellino fossero qua si indignerebbero per la situazione Italiana...e oggi che vedo in TV? Gente che, ricordando Falcone, osanna la "svolta", il "cambiamento avvenuto", senza rendersi conto che il cambiamento deve ancora esserci, che la mafia è tale e quale a prima ed è meglio annidata nello Stato. Non si può parlare di cambiamento quando c'è sempre un errore di fondo...e questo lui lo sapeva bene. Ricordiamoci Giovanni Falcone come l'icona di una futura svolta, quando la feccia della mafia sarà soltanto un lontano ricordo.
CIAO GIOVANNI!

anita ha detto...

Mi unisco in questo ricordo a Falcone...quando è successo ero un po' troppo piccolina per capire, e purtroppo ora vedo che io sono cresciuta ma le cose non sono cambiate quanto avebbero potuto e dovuto. Chissà fra sedici anni...

Alessandro Arcuri ha detto...

Oltre ad unirsi nel ricordo di Falcone, diamo anche un occhio a cosa è cambiato nel frattempo (chiaramente in peggio, molto peggio...)

http://arcureo.blogspot.com/2008/05/its-quiz-time.html