martedì 13 maggio 2008

Un mafioso per amico

Nel polverone suscitato dal caso-Travaglio si sono elevate voci più o meno deliranti di ciarlatani di regime. I nomi sono tanti, da destra a sinstra. Non mi va di farli. La volgarità non va pubblicizzata. L'unica verità a cui possiamo appigliarci per discernere il sano dal marcio sono le parole di uno dei più grandi personaggi della storia italiana, che non sarà mai celebrato abbastanza e a dovere.

Paolo Borsellino, in una lezione sulla mafia tenuta circa vent'anni fa, risponde ai volgari parolai di oggi.

Non c'è nient'altro da dire. Solo ascoltare.

6 commenti:

Fabri ha detto...

Sante parole...

Borsellino docet

Luca ha detto...

non c'è che dire, si sta facendo esattamente l'opposto...

Magari fosse ancora in vita Borsellino!

monte starostin ha detto...

Ciao, io e altri (soprattutto dei neetup di Beppe Grillo) stiamo cercando di organizzare una manifestazione a proposito dell'autocensura Rai. Vorremmo ricordare ai dirigenti radiotelevisivi che dovrebbero preoccuparsi più di fare informazione che di compiacere i politici, e soprattutto lanciare un segnale: Anche noi cittadini italiani sappiamo indignarci, e bisogna rendicontare anche a noi, non solo ai politici.

Tutte queste tematiche si sono rese palesi soprattutto in seguito alla vicenda Travaglio.

Se sei interessato, ti lascio questo link dove stiamo cercando di organizzare una manifestazione davanti alle sedi rai di tutt'Italia:

http://beppegrillo.meetup.com/boards/thread/4702400

sR ha detto...

grillini spammoni...

comunque si, figure come borsellino mancano a questo nostro stato.
che grande figura quest'uomo!

Giuseppe Gatto ha detto...

bel blog. me lo salvo e torno a trovarti...

Federico ha detto...

Grazie Giuseppe! Sei sempre il benvenuto qui...