giovedì 3 luglio 2008

I dolori del giovane Walter


Mentre un presidente del consiglio sempre più prossimo al collasso cerebrale, prima si autoinvita nella sua TV, alla trasmissione Matrix, sulla sua rete ammiraglia (canale5) e con il suo giornalista di fiducia (Enrico Mentana) e poi all'ultimo momento si autocancella l'autoinvito gridando indignato: "Basta col gossip!" (così ha definito la questione giustizia e la questione intercettazioni), l'opposizione, o meglio, ciò che ne rimane, giace dilaniata e agonizzante in un insanabile conflitto intestino sull'opportunità o meno di scendere in piazza uniti o a gruppetti, in estate o in autunno, in girotondo o in fila indiana.

Dovunque ti volti, rimani esterrefatto. Ma è mai possibile che non si possa proprio avere niente di meglio? E' mai possibile che gli unici personaggi che questo disgraziato paese riesce a proporre come suoi rappresentanti sono quelli che vediamo oggi sulla scena?

Veltroni, tanto per fare un esempio a caso, è fantastico.
Berlusconi, prima l'ha leccato per bene, l'ha indorato, l'ha usmato, l'ha invitato ad una luna di miele, gli ha fatto credere di essere "uno statista migliore" disposto a dialogare, in modo che appoggiasse senza fiatare tutte le sue leggi-vergogna, poi ad un tratto si è incazzato (lui non ha capito ancora bene perchè), gli ha detto che il dialogo era finito, che lui con Veltroni non ci parlava più perchè è "un fallito", l'ha scaricato, l'ha calpestato, gli ha messo i tacchi in testa, si è dato lo slancio (se no non ci arriva) per salire al Colle, ha minacciato Napolitano col coltello alla gola di una rappresaglia sulla magistratura e ora si appresta a godere dell'immunità eterna che presto gli discenderà dal cielo, come lo spirito santo il giorno di Pentecoste.

Veltroni, in tutta risposta, cosa fa? Si guarda attorno smarrito.
Come uno che è stato appena mollato dalla ragazza e ha scoperto che in realtà, fin dal primo giorno che stavano insieme, lei se la faceva con un altro. Sempre con molta pacatezza, ha evitato di replicare alcunchè. Nemmeno un sms che dicesse: "Sei un ingrato! Io ti ho sempre voluto bene". Niente. Hanno tentato di venirgli incontro i suoi stessi compari. I compagni di una vita: i vari Furio Colombo, Paolo Flores d'Arcais, Pancho Pardi. "Scendi in piazza con noi l'8 luglio. Vedrai che ti sentirai meglio" gli hanno detto. Dopo tutto, si sa. Il miglior modo di superare una delusione amorosa è quello di tornare a far casino con gli amici. Niente. Ha risposto come una zitella inacidita: "Io non ci vengo alla vostra manifestazione. Non l'ho organizzata io e quindi non ci vengo, capito? Figuriamoci poi se è pure aggratis!".

Paolo Flores d'Arcais non si è dato per vinto. E in questi pochi giorni che precedono la manifestazione, ha deciso di fare tutto il possibile per convincere il Walter innamorato. Gli lancia ogni giorno un appello strappalacrime dal sito di Micromega. Ma lui niente, è sordo ad ogni richiamo. Anzi, più lo si tenta di portare in piazza, più lui si chiude in camera sua. I ben informati dicono che spesso vada a letto senza cena e non voglia ricevere telefonate da nessuno. Si sa, le pene d'amore sono così: irrazionali e sconvolgenti.

Nelle ultime ore, però, sembra che una nuova fiamma gli abbia restituito, almeno in parte, il sorriso. Non è ancora ufficiale. Nessuno li ha visti ancora assieme mano nella mano, siamo ancora a livello di gossip, ma c'è chi giura che siano fatti l'uno per l'altro e nell'intimità dei loro salotti siano assolutamente inseparabili.

Chi mai avrà fatto perdere la testa questa volta al nostro tenerone?
Il nome è ormai sulla bocca di tutti. A Montecitorio non si parla d'altro. Dicono che la chioma argentata di Pier Ferdinando Casini abbia lasciato profonde ferite nel cuore di Walter. Si confidano il loro amore tramite missive segrete. A fare da intermediario, la Finocchiaro, che sembra sia stata avvistata infilare furtivamente una di queste lettere nella tasca della giacca di Casini. Veltroni in Casini. Suona bene. Ieri hanno addirittura scritto a Fini una lettera a quattro mani per dichiarare finalmente la loro passione. Hanno trovato un punto in comune. Che non è l'antiberlusconismo. No. E' il parlare sottovoce di pensioni e salari. Sottovoce. Non sia mai che la gente lo venga a sapere. Ma è già qualcosa, suvvia. Veltroni lo vedi già più vispo in queste ultime ore. Non si può che essere felici per lui.

Fine del pezzo satirico.

Ora parliamo sul serio. Veltroni è un incompetente. E' sotto gli occhi di tutti. Ha portato avanti una campagna elettorale all'ombra di Berlusconi. Tanto è vero che gli Italiani non si sono nemmeno accorti che si fosse candidato. Assurto, contro la sua volontà, a leader dell'opposizione, ha deciso autonomamente di ritirarsi di nuovo all'ombra di Berlusconi. Di far sentire, sempre con molta delicatezza e discrezione, la propria voce dall'oltretomba. Chiaramente non se l'è filato nessuno. E' convinto, e lo ribadisce candidamente ad ogni occasione, che criticare Berlusconi sia dannoso. Chi lo critica, secondo lui, fa il suo gioco. E' la vecchia storia inventata ad arte da frustrati masochisti che, nella loro disperazione, si sono autoconvinti che siano state le "urla contro" dei vari Grillo, Di Pietro e Travaglio il punto chiave del trionfo berlusconiano.

Ne ha fatte talmente tante, Berlusconi, in questi primi due mesi di governo, che un'opposizione un minimo seria e intelligente l'avrebbe già distrutto, gli avrebbe fatto calare i consensi del 20%, l'avrebbe incalzato e messo alle strette senza possibilità di replica. Perchè Berlusconi, a ben vedere, di possibilità di replica, non ne ha. E' talmente evidente. L'ha capito lui stesso. Andare a parlare stasera a Matrix sarebbe stato controproducente, anche nel caso in cui (in un'eventualità assolutamente remota) avesse tenuto un monologo con domande già preparate. Berlusconi ha capito (o gliel'hanno fatto capire) che meno parla, meglio è. Per lui, s'intende.

Intanto L'Espresso, a sorpresa, annuncia di essere entrato in possesso di un file segreto che sarebbe nelle mani dell'accusa al processo-Mills. Verrà pubblicato domani. Ci sarebbe la prova provata che Berlusconi ha finanziato e corrotto il giudice-testimone David Mills con somme ben superiori ai famosi 600.000 dollari. E che la corruzione non sia roba di poco tempo fa, ma sia stata continua negli anni, da quando Berlusconi, per così dire, ha iniziato ad avere qualche problemino con la Guardia di Finanza.

Il presidente del consiglio in questo momento è un pugile alle corde. Tra processi infamanti in dirittura d'arrivo e intercettazioni piccanti tutte da scoprire. Ripeto quello che avevo già scritto qualche tempo fa: se la sta facendo sotto. Gli sta crollando addosso, tutta in una volta, tutta quella melma che ha tentato così faticosamente di spalare e allontanare da in tutti questi anni. Per questo è così nervosamente schizofrenico. Basterebbe un'opposizione degna di questo nome per dargli il colpo di grazia e costringerlo alle dimissioni. Si cercano volontari.

Veltroni ha già fatto sapere che lui non ci pensa nemmeno.
Lui continuerà a recitare la sua giaculatoria sottovoce su pensione e salari. Sperando che nessuno lo senta. Poi andrà in letargo fino all'arrivo dell'autunno. Ha promesso che, allora, forse, farà una manifestazione.

Come ha detto quel genio di Altan: "A che ora?"

13 commenti:

alfa ha detto...

Mi trovi d'accordo in praticamente TUTTO quello che hai scritto. Voglio soffermarmi su due punti importanti:

1. Veltroni, in tutta risposta, cosa fa? Si guarda attorno smarrito.
Come uno che è stato appena mollato dalla ragazza e ha scoperto che in realtà, fin dal primo giorno che stavano insieme, lei se la faceva con un altro. Sempre con molta pacatezza, ha evitato di replicare alcunchè.


Purtroppo è proprio così. Invece di smerdare Berlusconi, perchè ce ne sarebbero di cose da dirgli!, ancora è lì, piagnucolante, che pensa a 'sto benedetto dialogo perduto. Ma dio santo, svegliaaaaaaa.

2. E' convinto, e lo ribadisce candidamente ad ogni occasione, che criticare Berlusconi sia dannoso. Chi lo critica, secondo lui, fa il suo gioco. E' la vecchia storia inventata ad arte da frustrati masochisti che, nella loro disperazione, si sono autoconvinti che siano state le "urla contro" dei vari Grillo, Di Pietro e Travaglio il punto chiave del trionfo berlusconiano.

Questa storia ha rotto anche a me. Non si dice nulla su Berlusconi perchè sennò gli facciamo solo un favore? Maddai... bisogna PARLARE. Incazzarsi.

Per quanto riguarda Flores d'Arcais, hai letto che Colombo e Giulietti hanno iniziato ad avere dubbi sulla loro partecipazione alla manifestazione? Vogliono una manifestazione contro il governo, non contro il PD (di cui Colombo fa parte)... andiamo bene... ecco la notizia.

A presto ;)

Federico ha detto...

Sì, alfa purtroppo avevo letto. Non capisco però le perplessità di colombo. non è mica colpa di d'arcais se veltroni rifiuta sdegnoso l'invito a partecipare a una manifestazione di cittadini liberi, senza bandiere. nel momento in cui veltroni rifiuta, la manifestazione diventa inevitabilmente ANCHE una critica al pd. e la colpa è di uno solo. veltroni.

Niente Barriere ha detto...

VELTRUSCONI è la parola che secondo me è ancora in voga in questo particolare momento della politica italiana, e nonostante si faccia di tutto per abolirla e smentirla, serenamente e pacatamente, rimane ancora la, più forte che mai.
Il PD va con Casini, niente di nuovo, glie lo avrà suggerito l'emerito trombatissimo compare di Walter: Francesco Rutelli ;) Dunque niente di nuovo se non che il continuo non rompere le scatole al Cavaliere sancito prima delle elezioni, per fare finalmente le ultime leggi che servono alla Casta per agire indisturbati in Italia.
La legge sulle intercettazioni la voterebbero in massa ancora tutto il Parlamento, forse anche il partito di Di Pietro...
La parola Democrazia oramai non esiste più e chissà quando la torneremo a vedere in Italia...
Infine segnalo anche qua la prossima manifestazione che si svolgera l'8 Luglio a Roma promossa da Di pietro dal titolo:
Unica Opposizione: 8 luglio 2008 Niente Bandiere
Titolo che per questioni di grammatica mi piace tantissimo... :D
Mi auguro quanto prima che Di Pietro tagli tutti i ponti con il PD perchè se no continuerò a sentire puzza di bruciato anche li ;)
Un saluto a tutti e vi invito a dare uno sguardo al mio Blog, che ha riaperto dopo un periodo tribolato.
A proposito grazie Federico delle tue visite in quel periodo, grazie ancora e a presto, ciao!

depresssschhhion ha detto...

Mi auguro davvero che sia alle corde come dici, ma sinceramente non so + cosa pensare.Purtroppo molti italiani che pensano con la panZa e solo con quella credono che sia un benefattore che si sia fatto da solo e che cmq TUTTI gli altri (leggi pd&co) siano come lui se non peggio.La cattiva gestione a sx del caso unipol ha lasciato il segno...+ di quello che si presupponeva.Questo ha dato il via al nano per urlare che il popolo è con lui, senza che nessuno capisca che governare con un ampio margine, non vuol dire esautorare gli organi di "controllo" preposti a garantire l'equilibrio della democrazia, altrimenti si andrebbe verso un golpe!Credo che anche dimissionario, risolvendo una volta per il macro conflitto di interessi che blocca il paese da 15 anni, sarebbe per l'Italia un gran casino dato anche lo stato amorfo in cui si trova l' "ombrosizione".
Ma chissenefrega.... la juve ha preso xabi alonso? e l'inter lampard ? meno male che è tornato lippi.....

sR ha detto...

ottima analisi fede!
come sempre del resto.
Condivido in pieno le tue critiche a quel morfinomane di veltroni

Pape Satan Aleppe ha detto...

Berlusconi alle corde? Dal punto di vista giudiziario si, da quello politico purtroppo no.
Però mi trovi d'accordo sul fatto che un'opposizione più incisiva del PD l'avrebbe portato in difficoltà anche dal punto di vista politico: lo si doveva mettere all'angolo, farlo parlare solo di giustizia, fare il massimo dell' ostruzionismo e non lasciargli tempo di pensare ai problemi del paese. Poi denunciare tutto ciò. Ma Veltroni nicchia ... vuole conquistare gli elettori moderati e fa un'opposizione moderata.
Riguardo a Casini ... speriamo proprio di non averlo a bordo, specialmente se porta Cuffaro ...

Anonimo ha detto...

Disperazione.
Se penso che mio padre poveretto ha votato il PD credendo ancora in quella tradizione che era alla base delle Feste dell'Unità di paese....e ora si rende conto dell'inutilità, della mancanza di palle (scusate il termine) di Veltroni...e di quento siamo lontani da quel genere di opposizione che intendeva lui e tutta la sua generazione, mi viene una gran tristezza...
Ma la cosa più deprimente è rendersi conto di quanto sono ciechi e sordi gli italiani; giustissima la manifestazione dell'8 luglio...ma purtroppo temo che servirà a ben poco.

Elix77

Roberto ha detto...

Se il caimano è in difficoltà davvero ci penseranno, come sempre, i suoi amici del centrosinistra ad aiutarlo. E' stato così dal '94 ad oggi, passando attraverso bicamerali e governi di csx che mai hanno toccato i suoi interessi, ma anzi li hanno sempre favoriti come dichiarato sfacciatamente da Violante alla camera nel 2003.
I suoi amici che si sono sempre ben guardati dal toccare il suo conflitto di interessi perchè tanto di conflitti e di interessi na hanno a iosa anche loro.
I suoi amici che le sue leggi vergogna le hanno utilizzate per i loro comodi e che da ultimo quando era in rotta di collisione con i suoi alleati lo hanno aiutato a riprendere il centro della scena.
I suoi amici che hanno sempre fatto di tutto per castrare qualunque opposizione onesta si cercasse di organizzare. Come infatti stanno facendo adesso con Di Pietro e tutti coloro che cercano di difendere quel che resta del nostro ordinamento democratico.
Ma la cosa che mi lascia più stupefatto è come ci siano tanti che ancora si ostinano a considerare questi farabutti del PD come degli oppositori.
Che debbono fare ancora per convincerli che sono la stessa lurida marmaglia camuffata sotto bandiere diverse, fondersi col PDL?

Federico ha detto...

Purtroppo, elix, la manifestazione dell'8 luglio sta assomigliando sempre più ad una guerra intestina al pd che a un grido di libertà. E la colpa è solo dei vari rappresentanti del pd che la snobbano e trattano i vari d'arcais, pardi, travaglio, umberto eco, rita e salvatore borsellino (solo per citarne alcuni) come dei rivoluzionari capaci solo di fare il girotondo. Non so perchè, ma ogni volta che si parla di girotondi, mi si contorce lo stomaco. Ma è mai possibile che in Italia non si riesca a fare qualcosa di serio senza affibbiarci nomignoli stupidi? Cosa vuol dire additare i partecipanti come "i soliti girotondini"? Io non ho mai fatto girotondi nella mia vita. Mi sento solamente una persona che vuole essere libera di manifestare contro l'inabissarsi della democrazia. Oggi perfino Cofferati ha parlato contro la manifestazione e ha annunciato orgoglioso che lui non ci sarà. Anche lui manifesterà ad ottobre. Con calma. Tanto non c'è fretta, ha detto.

Federico ha detto...

Roberto, Travaglio l'aveva già annunciato. Tra un po' il pd confluirà nel pdl. E non è una battuta.

Roberto ha detto...

Lo spero Federico, così almeno le cose appariranno per quel che sono.

alfa ha detto...

Spero che Colombo, con le nuove dichiarazioni di D'Arcais, si sia rincuorato e che i suoi dubbi siano andati a farsi benedire... se non dovesse partecipare, lui che insieme agli altri due hanno richiesto la manifestazione, ci farebbe una brutta figura lui e perderebbe di credibilità la manifestazione...

alfa ha detto...

Scusate, di nuovo, l'intrusione. Volevo dirvi che l'8 luglio si terranno manifestazioni anche in altre città: Atene, Bari, Brescia, Genova e Torino. Spargete la voce!!